Chi siamo: Pecorella Vincenzo S.a.s.

Raccolta rifiuti Palermo


La Pecorella Vincenzo S.a.s. Palermo nasce nel 1958. Inizialmente, il signor Pecorella si occupava principalmente della raccolta di oli minerali usati e materiali ferrosi, e mandava il materiale raccolto nelle raffinerie per il processo di recupero del materiale. Col passare degli anni, precisamente nel 1982, l’azienda è entrata a far parte del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati che ha sede a Roma. Più di trent’anni fa, infatti, era in vigore una legge nazionale (poi abrogata per motivi di monopolio) secondo cui chi si occupava della raccolta degli oli usati doveva recuperarli gratuitamente dai produttori nella zona assegnata. Gli stessi dovevano poi essere stoccati e mandati in una raffineria (l’azienda Pecorella li spediva a Frosinone) che producevano oli lubrificanti e in cui gli oli esausti venivano rigenerati. 


Quasi dieci anni dopo, all’inizio degli anni ’90, la Pecorella Vincenzo S.a.s. Palermo ha ampliato il suo mercato stipulando contratti prima per la raccolta di oli vegetali (cosiddetti da frittura) con ristoranti, bar, pizzerie e mense. In un secondo momento ha stipulato contratti con officine meccaniche e carrozzerie che producono rifiuti da filtri olio, filtri aria e via discorrendo. Al momento collabora anche con centrali elettriche. Tra i principali clienti si annoverano: centrali elettriche di Lampedusa, Linosa, Ustica e Pantelleria. L’azienda collabora inoltre in sinergia con il gruppo Vestas che si trova a Caltavuturo, Salemi, Camastra e Lentini.

La società che si dedica alla raccolta di oli, invece, è la seconda della Pecorella Vincenzo S.a.s. a Palermo, la Vincenzo Pecorella Oli S.a.s., che gestisce circa 4.000 tonnellate all’anno di rifiuti pericolosi e non pericolosi in massima parte destinati al recupero. Di questi, circa 2.700 tonnellate sono di oli minerali usati raccolti con un lavoro capillare sul territorio (più di 2000 unità produttive) effettuato per conto del COOU (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati) di cui è concessionaria da 20 anni. Circa 600 tonnellate sono invece di batterie al piombo stoccate per conto del COBAT (Consorzio Obbligatorio batterie al piombo esauste) come operatore verificato. Ancora circa 500 tonnellate sono oli vegetali esausti provenienti dalla ristorazione e gestiti in qualità di aderente al CONOE (Consorzio Obbligatorio Nazionale degli Oli e grassi animali e vegetali Esausti).


  • Raccolta di rifiuti pericolosi e non pericolosi

    Effettuiamo la raccolta dei rifiuti presso attività di artigianato, industria, commercio e servizi.

  • Raccolta e trasporto di oli vegetali esausti

    Provvediamo alla raccolta e trasporto di oli "da frittura" da ristoranti, bar, pizzerie e mense.

  • Raccolta e trasporto di batterie esauste

    Collaboriamo con officine meccaniche e carrozzerie per lo smaltimento di filtri olio e filtri aria.

  • Consulenza ambientale sui rifiuti

    Per tutti i convenzionati provvediamo alla compilazione del MUD (modulo unico di dichiarazione rifiuti).